In oltre 32 paesi Ashoka ha selezionato una rete di 296 Scuole Changemaker dove gli studenti apprendono le competenze changemaker come l’empatia, l’imprenditorialità, la leadership condivisa e la creatività affinché possano essere protagonisti del cambiamento sociale e possano vivere e lavorare per il bene comune.

Erede di una grande tradizione pedagogica il sistema educativo italiano sta affrontando un complesso periodo di transizione.

Nell’area europea, l’Italia ha fra i tassi più alti di NEETs (Not in Education, Employment or Training), dispersione scolastica e disoccupazione giovanile. In termini di successo formativo il nostro Paese ha una percentuale di laureati più bassa rispetto alla media OCSE e risultati poco incoraggianti negli ultimi test PISA. Inoltre è stato dimostrato come l’Italia abbia un crescente divario fra competenze richieste dal mondo del lavoro e quelle sviluppate durante il percorso di istruzione. Il sistema educativo italiano è ancorato ad un vecchio modello dove la tradizione, la ripetizione e la trasmissione di conoscenza sono la norma e ostacolano l’innovazione e lo sviluppo delle competenze changemaker.

Tuttavia molti changemaker – studenti, famiglie, docenti, dirigenti scolastici e tutta la comunità scolastica – ogni giorno con la loro fantasia, passione ed impegno, rendono migliore la scuola italiana. Loro sono i pionieri dell’innovazione didattica, i Change Leader dell’educazione changemaker.

Le Scuole Changemaker e i loro Change Leader sono l’esempio di un modello nuovo di fare scuola.

 


Le Scuole Changemaker in Italia

Il programma Scuole Changemaker è attivo in Italia dal 2017: in seguito ad un articolato processo di ricerca, mappatura e selezione, che ha coinvolto oltre 70 esperti e 475 scuole, ad oggi Ashoka ha eletto in Italia 11 Scuole Changemaker: 

Scopri di più sulle esperienze delle Scuole Changemaker Italiane tramite la serie Viaggio nella Scuola che Cambia, il percorso che punta alla scoperta delle Scuole Changemaker e dei modelli di istruzione innovativi.


La Didattica Changemaker

Una didattica audace! La didattica changemaker ha delle finalità educative audaci: permettere ai giovani di sviluppare le competenze necessarie per vivere per il bene comune, per sentirsi cittadini del mondo, per essere changemaker consapevoli e responsabili.

Una didattica trasformativa! La didattica changemaker non si adatta semplicemente alle richieste congiunturali ma responsabilizza i giovani e fornisce loro le competenze per trasformare la realtà e la società. In un'epoca di continuo cambiamento è necessaria una didattica che educhi al cambiamento che si realizza quando l'apprendimento connette tutte le dimensioni dell'uomo, le sue emozioni e le sue azioni.

Una didattica trasversale! La didattica changemaker non mira solo a trasmettere le conoscenze accademiche ma vuole sviluppare (e valutare) le competenze trasversali che sono fondamentali per la nostra società: empatia, imprenditorialità, leadership condivisa e collaborazione, autonomia, entusiasmo, senso civico... In particolare l'empatia aiuta a connettersi con il mondo, ad apprezzare le diversità e a percepire un problema sociale aprendo lo spazio alla riflessione, alla partecipazione e al senso di giustizia. L'imprenditorialità è la capacità di far seguito all'empatia, di progettare soluzioni efficaci ai problemi, di trasformare le idee in azioni verso il cambiamento desiderato e per creare valore condiviso. Un valore inteso nelle sue dimensioni sociali e culturali.

Una didattica olistica! La didattica changemaker prende in considerazione tutte le dimensioni della persona e punta al miglior sviluppo possibile. In tale senso è l'intera comunità educante che ha la responsabilità educativa, non solo la scuola. Tutti gli ambienti di apprendimento e tutti gli attori coinvolti nell'educazione dei ragazzi sono chiamati a partecipare e fornire il proprio contributo all'educazione.

Una didattica aperta! La didattica changemaker deve sapersi confrontare con la realtà sociale in cui vivono gli studenti e deve saper sfruttare al meglio le occasioni fornite dalla trasformazione digitale per permettere ai ragazzi di trarne i migliori vantaggi. Inoltre la didattica changemaker deve sapersi confrontare con spazi di apprendimento innovativi poiché l'apprendimento è permanente e pervasivo (lifelong e lifewide).

Una didattica esperienziale! La didattica changemaker propone un metodo di apprendimento esperienziale e laboratoriale in cui i ragazzi hanno la possibilità di mettere in gioco le proprie competenze e attitudini e in cui il docente crea uno spazio per entrare in relazione con gli studenti.​

Per informazioni sulle Scuole Changemaker scrivi a Luca Solesin: lsolesin@ashoka.org